Il nuovo dialogo filantropico è cablato da una nuova società smartiana.
Giulia Agrosì

Piattaforme Digitali

La Smart City Corporation costruisce e gestisce piattaforme digitali per città intelligenti. 

Le piattaforme digitali della città intelligente ospitano le smart rooms che gestiscono tutte le fasi operative nei diversi settori di sviluppo e funzionamento di un territorio, agendo in tempo reale con decison – making a garanzia del corretto funzionamento e sicurezza dello stesso.

Nell’individuazione delle proposte progettuali per la smart City, una tappa fondamentale è dunque quella relativa alla conoscenza dei bisogni e delle risorse del territorio. Per avviare questa fase è necessario definire il perché e la prospettiva con la quale si guarda alla città. L’Acquisizione diretta dei dati sul territorio e della loro interpretazione risulta uno dei temi centrali per i sistemi urbani per avere le giuste informazioni ad individuare le problematiche e i bisogni della città e di chi la vive. Lo stakeholder della smart City non ha più il solo diritto alla conoscenza, ma il diritto alla partecipazione, diventando co-sviluppatore della trasformazione e co-investitore nei progetti e nelle iniziative. In questo senso il dato crea una prima connessione tra amministrazione e cittadini e può comunicare la città e dare indicazioni sui possibili scenari futuri.

 

I campi di applicazione delle tecnologie esponenziali nelle smart cities sono molteplici: sorveglianza intelligente, trasporto automatizzato, sistemi di gestione dell’energia smart, distribuzione dell’acqua, sicurezza urbana e monitoraggio ambientale ed altro ancora. La ragione per cui si sta concentrando l’attenzione su questo tema deriva dalla necessità di trovare delle soluzioni efficienti alle macro tendenze che sono destinate a cambiare il mondo nei prossimi 20 anni, incidendo fortemente sull’infrastruttura urbana.